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martedì 27 settembre 2011

Liu Jo: la collezione borse 2011/2012




Si può dire tranquillamente che diventa oro tutto quel che tocca: è lei, Kate Moss (fotografata da Mario Sorrenti) a rappresentare i valori iperfemminili del brand LiuJo: in continua ascesa, l'azienda carpigiana, di cui Kate Moss è divenuta il simbolo della campagna 2011/2012, oltre alle diverse collezioni di abbigliamento femminile, ha consolidato una linea di accessori, borse in primis, sempre più desiderate: il giusto mix di glam, qualità e prezzo.

La collezione di borse LiuJo si compone di tre linee principali:

EQUESTRIAN ATTITUDE

L'eleganza della donna amazzone, raffinatamente sportiva, è l'ispirazione fondamentale di un tema, quello equestre appunto, per una collezione di borse Liu Jo che trasmetta il tradizionale charme ed opulenza della buona società legata al mondo dei cavalli.

I colori di queste borse firmate Liujo sono caldi e naturali: light-taupe, il color croissant, tortora, moro light, terra bruciata, e prevalentemente il color cuio, per un'eleganza senza tempo ma decisa, che viene espressa al meglio dalla raffinata “Doctor Bag”.





SHINY PARTY


Per la sera che diventa occasione speciale, le LiuJo borse 2011 diventano cattura-sguardi.
Nei colori principali del nero e dei bruniti, le borse si accendono grazie ai ricami patchwork di paillettes, alle maglie metalliche, alle catene o ai fermagli con strass.



La mitica borsa Liu Jo Matilda, inserita in questa tendenza, si rifà il look: si riveste di scamosciato, volpe eco-fur o visone eco-fur.





mentre i bauletti, soprattutto quello in pizzo doppiato con raso, diventano preziosi oggetti del desiderio.






GLAM ELEGANCE


La terza linea di Liu Jo borsa guarda indietro al passato degli anni '80, reinterpretandolo.
La Liu Jo borsa di questa linea ha un volume medio o ampio, ed è caratterizzata da tasche con micro-zip dorate, metalli specchiati e quadrifoglio portafortuna.




I Liu Jo borse prezzi variano rispetto ai modelli prescelti da una base di 85 euro (per le pochette) fino a 200 euro per la Liu Jo Matilda.  


http://www.liujo.it/





venerdì 23 settembre 2011

Alla scoperta di Michael Kors




In ogni puntata di Project Runway, Heidi Klum lo presenta come “il più grande stilista americano”, sebbene il suo faccione ridente tradisca qualche dubbio in proposito.
Quindi, ho voluto saperne di più su Michael Kors, cercando di capire se effettivamente il superlativo assoluto fosse stato utilizzato correttamente dalla bella quanto algida Heidi.

Michael Kors iniziò a disegnare vestiti all'età di 19 anni, per poi debuttare con la sua linea di abbigliamento femminile (dopo aver studiato al Fashion Institute of Technology di New York) all'età di 27 anni.

Nel 1997, fu nominato direttore creativo per il prét-à-porter del brand francese Celine, per il quale lavorò fino al 2003, anno in cui lanciò la sua linea di abbigliamento maschile.



A quella seconda linea, negli anni, si sono aggiunte le linee di accessori, i quali secondo me definiscono il vero carattere dello stile di Michael Kors.


La donna secondo Michael Kors

Abiti apparentemente minimali, in realtà costantemente arricchiti da dettagli importanti dati dal taglio particolare dell'abito, da un drappeggio sul fianco oppure dalla tecnica definita color block, ci introducono la visione di una donna dalle basi classiche, ma fortemente determinata a definire il suo spazio nel mondo. Per sostenere questa attitudine, l'abito è pensato per favorire le transizioni tra il giorno e la sera, facilitate dall'aggiunta del giusto accessorio.








Le borse secondo Michael Kors

Una dichiarazione di amore verso il lusso iconicamente rappresentato dal monogramma YSL, si ritrova nelle borse da giorno e da sera di Michael Kors.
Classe e spregiudicatezza, soprattutto di sera, per spostare l'asse della bilancia dal prét-à-porter alla visione di una donna glam a tutte le ore del giorno.







Le scarpe secondo Michael Kors

In linea di continuità con la visione di donna dinamica ma iperglam, i sandali in pelle di pitone color bronzo, rappresentano ancora una volta la parola magica “transizione”: che si vada ad una riunione importante, e dopo il lavoro, ad una cena nel ristorante più trendy della città, si potrà decidere senza difficoltà di uscire di casa alle 8 d mattina, e farvi ritorno solo a tarda notte (pretendente permettendo), senza mai cambiare outfit.





Gli orologi ed i gioielli secondo Michael Kors

Gli orologi disegnati per il pubblico femminile hanno una doppia anima: sportiva e “maschile” solo come un cronografo può essere, ed un tocco, sempre un tocco inaspettato (l'accoppiamento di colori come il rosa ed il marrone ad esempio, oppure di materiali come la ceramica e gli Swarovski) che rendono gli orologi moderni, femminili ed originali.



I gioielli sono un passe-partout: catene di grosse dimensioni, oppure anelli minimali ma scultorei servono per rappresentare i valori di ricercatezza, stile e dinamismo: l'essenza pura della donna secondo Michael Kors.

Dopo questa analisi, se dovessi dirvi se i miei dubbi sul superlativo di “miglior stilista americano” attribuito a Michael Kors sono ancora validi, non mi troverei affatto in difficoltà ad ammettere che è visibile una grande ricerca verso lo stile con la S maiuscola, considerando il forte background di prét-à-porter di partenza, e direi anche una grande attenzione ad un determinato modello di donna rampante, volitiva, determinata, e alla fetta di mercato da esse rappresentata.
Ma i miei dubbi rimangono (soprattutto analizzando la collezione maschile che ha un imprinting molto più casereccio, e di cui vi parlerò in seguito).
E forse è meglio così: perchè nella moda, come nella vita, non esistono verità assolute.





venerdì 16 settembre 2011

Coccinelle: design & artigianalità italiana (collezione Autunno/Inverno 2011/2012)




Bene, aprite il vostro armadio e contate: quante borse avete?
Lo so! Le borse non sono mai abbastanza: accessorio oramai irrinunciabile, le borse si confermano come uno dei principali trend dell'Autunno/Inverno 2011/2012.

Tra i marchi italiani a vantare un'alta competenza nella produzione di borse, non possiamo non citare il brand Coccinelle: nata nel 1978, l'azienda il cui showroom si situa nello splendido Palazzo Valerio (settecentesco) a Parma, ha sviluppato nel corso degli anni quell'expertise fatta di cura dei dettagli, precisione e qualità, che rendono la borsa un accessorio prezioso da sfoggiare.

Coccinelle ha presentato il nuovo catalogo Autunno/Inverno 2011/2012: borse donna
raffinate ma facilmente abbinabili, le quali conferiscono quel tocco di charme anche all'abbigliamento più rigoroso di una giornata lavorativa. Per rappresentare i valori di semplicità e di eleganza, l'azienza parmense ha scelso la modella russa Evgenya Gabidulina, fotografata da Stefano Galuzzi. Vediamo insieme qualche modello.

Le linee principali di questa nuova collezione sono due: “Identity” e “Goodie Bag”.

La nota di fondo della linea “Identity” è la fantasia, riprodotta sia su tela che stampata sulla pelle. L'elemento principale è il rombo, attorno e dentro al quale si sviluppano dei semicerchi, che raddoppiano il rombo in un ottagono. L'illusione otttica che ne risulta è quella di un arabesco, creativo e raffinato.

Bauletto in pelle di vitello
                                                           

Borsa a mano in camoscio
                                                    


Shopper fantasia arabesco


                                                     


Un ulteriore particolare da notare è che i semicerchi costitutivi dell'arabesco, vengono poi ripresi come elemento di decoro sulle strisce di pelle che terminano con i manici. Un dettaglio che fornisce continuità al tema dell'arabesco e punti luce.


La seconda linea di borse donna Coccinelle, chiamata “Goodie Bag” punta tutto sull'animalier di pitone: no, non preoccupatevi, non sono stati setacciati tutti i pitoni disponibili sul mercato, perchè si tratta di eco-pelle.

Borsa in ecopelle pitone


Interessante la struttura di questa borsa fatta a balze di pelle: due pieghe diagonali per creare gli angoli della borsa, e poi tre grandi piegoni che donano più dinamismo all'ecopelle di pitone rosa.

Clutch in ecopelle pitone

Glamour, attuale e divertente, le Coccinelle borse sono state concepite anche con l'intento solidale (di cui Martina Colombari è testimonial) di aiutare i bambini colpiti dal terremoto di Haiti, evidenziando ancora una volta come i grandi brand si rivolgano al mercato non solo con prodotti, ma anche con valori di cui si fanno promotori.






Nel sito ufficiale Coccinelle, http://www.coccinelle.com, troverete tutte le collezioni, ed un comodo shop on line per effettuare i vostri acquisti di borse firmate Coccinelle (attenzione però: la nuova collezione non è ancora disponibile nel negozio on line, dove invece sono in corso gli sconti per la collezione scorsa) I prezzi delle Coccinelle bags vanno in media dai 60 ai 300 euroa seconda dei modelli prescelti.

Non ci resta che fare nuovo spazio in armadio per la nostra nuova borsa Coccinelle! :-)

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