La figlia di Pandora, Pirra, aveva ricevuto da Zeus un vaso chiuso con l'ordine di non aprirlo mai.
Pandora però non resistette ed aprì il vaso, dal quale uscirono la Sofferenza, il Dolore, la Vecchiaia:
insomma tante belle cosucce tutte positive, no?
Solo la Speranza rimase sul fondo del vaso, e Pandora per non farla fuoriuscire, preferì chiudere il vaso,
finchè non penso che forse era meglio riaprirlo...e la Speranza mitigò tutto il resto.
Da questo mito greco dal finale a sorpresa, prendono il nome "Le Pandorine" borse dall'anima curiosa
e comunicativa, le quali spezzano un pò il rigido connubio borsa = status symbol.
Si, perchè la borsa, come la nuova collezione borse delle Pandorine dimostra, può diventare un
"accessorio parlante".
Già mi immagino le persone sorridere leggendo le frasi ironiche ed intelligenti scelte dai designer
delle Pandorine, come ad esempio: "L'importante non è essere alte, ma essere all'altezza".
E che si tratti di un progetto culturale e non solo di stile è dimostrato dalla decisione di
presentare la Limited Edition Paper Bag al Fuori Salone 2012 a Milano, full immersion totale nella cultura del Design.
Eccole quindi le cinque borse dall'anima di carta e rivestimento in pvc, le quali saranno disponibili solo a Milano dal 17 al 23 aprile presso HOME (in Via Tortona) al prezzo (udite udite) di 12 euro
(molto interessante questa operazione di marketing: poichè il prezzo medio dei vari modelli delle Pandorine in genere varia dalle 50 alle 120 euro).
Inoltre vi voglio segnalare una pandorina borsa nata con un intento molto speciale: unire l'infanzia per l'infanzia.
Si tratta del progetto Haiti, in cui un bambino italiano ha disegnato il tema riportato sulla borsa, il cui ricavato
sarà devoluto alla Associazione "Insieme per Haiti", a favore dei bambini haitiani colpiti dal terremoto (costo 55 euro).
Se siete dunque "chic+smart+ironic" non potete non scegliere la pandorina borsa che più vi rappresenti!






